Il campionamento delle diossine e dell’aria ambientale: il software DatiSME

Oggi vogliamo parlarvi della tossicità ambientale, un tema dibattito e all’ordine del giorno. Come opus automazione è impegnato nel campionamento delle diossine?

Qui vedremo:

  • La tossicità delle diossine
  • Quantificazione del livello di tossicità
  • Opus automazione e i suoi servizi in materia di ambiente
  • Dati SME e le sue funzioni

La tossicità delle diossine

Con il termine di diossine si indica un gruppo di 210 composti chimici formati da carbonio, idrogeno, ossigeno e cloro. Si tratta di idrocarburi aromatici clorurati, per lo più di origine antropica, particolarmente stabili e persistenti nellambiente, tossici per luomo, gli animali e lambiente stesso; le diossine e i furani costituiscono infatti due delle dodici classi di inquinanti organici persistenti riconosciute a livello internazionale dallUNEP (United Nations Environment Programme).

Le diossine sono immesse nell’ambiente da varie sorgenti e possono essere trasportate per lunghe distanze nell’atmosfera. Questi composti infatti sono presenti quasi ovunque nell’ecosistema, aria, acqua e suolo, e nella maggior parte dei casi a livelli molto bassi.

Le attività umane responsabili della loro formazione sono riconducibili alle emissioni di fonderie, di industrie che producono pasta di legno, carta, erbicidi fenolici e conservanti clorati per il legno, di inceneritori di rifiuti, di centrali a combustibili fossili, di veicoli a motore, di stufe a legna, etc…

Quantificazione del livello di tossicità

Generalmente le diossine non vengono rilevate nelle diverse matrici come singoli composti, ma come miscele complesse dei diversi congeneri.

Per riuscire a esprimere la tossicità dei singoli, è stato introdotto il concetto di fattore di tossicità equivalente (TEF) che si basano sulla considerazione che i PCDD e i PCDF sono composti strutturalmente simili che presentano il medesimo meccanismo strutturale di azione e producono effetti tossici simili.

Opus automazione e i suoi servizi in materia di ambiente

Opus automazione progetta, realizza, installa e manutiene sistemi di monitoraggio emissioni gassose in atmosfera in continuo (SMEC), per impianti di ogni dimensione, corredati da un software di acquisizione ed elaborazione dei dati proprietario (DatiSME ) .
I sistemi vengono personalizzati per ogni singolo impianto, in base ai parametri da monitorare imposti dalla Normativa vigente, secondo la tipologia e la dimensione dell’installazione e le prescrizioni specifiche per il sito d’interesse, impiegando il principio di misura più adeguato.

Opus, inoltre, effettua:

Dati SME e le sue funzioni

È il software di gestione dei dati di monitoraggio emissioni sviluppato internamente dagli ingegneri di opus automazione. DatiSME acquisisce ed elabora i dati provenienti dai sistemi di monitoraggio e supervisiona le varie utenze dell’impianto, rispondendo alle seguenti normative ambientali:

  • D. lgs 152/06 e smi (D. lgs 46 del 4 Marzo 2014)
  • DDS 4343 del 24 Aprile 2010 (Regione Lombardia)
  • Linee guida ISPRA 87/13 e 69/11.

DatiSME è in grado di realizzare le elaborazioni necessarie al confronto dei dati acquisiti con i limiti di legge ed è dotato di un modulo per la gestione di QAL2 e QAL3, secondo i parametri prescritti dalla UNI EN 14181/2015.

Caratteristiche Principali:

  • Monitoraggio e supervisione delle varie utenze dell’impianto
  • Acquisizione delle misure istantanee e loro archiviazione
  • Calcolo delle medie 10 minuti, semi orarie/orarie, giornaliere e mensili e loro archiviazione
  • Acquisizione ed archivio allarmi
  • Normalizzazione delle misure rispetto ad ossigeno, temperatura, pressione ed umidità con impostazione parametri richiesti dalla legge
  • Confronto con i limiti di legge e conteggio superamenti e dati non validi
  • Modulo per gestione di QAL2 e QAL3 da UNI EN 14181
  • Modulo per creazione report relativi a dati istantanei, medie ed impostazioni parametri
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